Amministrazione della Famiglia Internazionale
- Capitolo I: I pastori regionali
- Capitolo II: I Servizi Mondiali
- Capitolo III: I direttori della Famiglia Internazionale
Capitolo I: I pastori regionali
Articolo 1
Le zone regionali rimarranno intatte nel periodo dal 1 giugno 2010 al 1 febbraio 2011; nel frattempo i pastori regionali esistenti sono autorizzati dai direttori della Famiglia Internazionale ad amministrare tutti gli affari regionali e a pronunciarsi su questioni disciplinari all’interno della regione.
Articolo 2
Un pastore regionale è responsabile e/o ha l’autorità di:
- Dedicare sufficiente tempo, preghiera e attenzione all’adempimento dei doveri del suo incarico in maniera rapida e professionale, al meglio delle sue capacità.
- Promuovere i principi guida della Famiglia Internazionale racchiusi nelle dottrine, nei valori e negli obiettivi di fondo, tramite le sue comunicazioni e le sue azioni; usare quei principi guida nelle sue decisioni e nel facilitare le imprese dei membri relative alla missione.
- Gestire i servizi rivolti ai membri all’interno della sua regione e assumere personale che li fornisca, per quanto possa essere necessario a promuovere la missione.
- Comunicare e collaborare con gli altri pastori regionali per facilitare il progresso e lo sviluppo della missione all’interno della regione, promuovere il cameratismo tra i membri e occuparsi dell’amministrazione degli affari a livello regionale.
- Sovrintendere a un ufficio regionale che agisca da punto di contatto per i membri che richiedono assistenza per la compilazione dei rapporti o per altre procedure, o che hanno bisogno di preghiera e di aiuto.
- Prestare giudizio nei casi di revoca della qualità di membro e di offese che richiedono la scomunica, e agire di conseguenza, ove sia necessario.
- Rifiutare l’iscrizione di un nuovo membro d’accordo con lo Statuto della Famiglia Internazionale, “Capitolo II: I membri, articolo 3.”
- Fare rapporto ai direttori della Famiglia Internazionale e consigliarsi con essi per questioni riguardanti i suoi doveri di pastore regionale.
- Partecipare al Consiglio legislativo della Famiglia quando necessario.
- Adempiere a qualsiasi responsabilità delegata loro dal “Manuale delle procedure della Famiglia Internazionale.”
Capitolo II: I Servizi Mondiali
Articolo 1
I Servizi Mondiali sono autorizzati dai direttori della Famiglia Internazionale a fornire servizi riguardanti l’amministrazione e la pubblicazione di materiale di LFI.
Articolo 2
Lo scopo dei Servizi Mondiali è di:
- Creare materiale che fornisca consigli, ispirazione e nutrimento spirituale ai membri e ai loro figli, bambini e adolescenti.
- Creare e gestire siti web e servizi online della Famiglia Internazionale.
- Creare materiale relativo alla missione, che faciliti le attività missionarie della Famiglia in tutto il mondo.
- Fornire i servizi amministrativi necessari ai membri o all’organizzazione della Famiglia Internazionale.
- Gestire tutte le decime e le offerte a favore della Famiglia Internazionale.
Capitolo III: I direttori della Famiglia Internazionale
Articolo 1
I direttori della Famiglia Internazionale la guidano in questioni di fede, di prassi e di amministrazione.
- Attualmente i direttori della Famiglia Internazionale sono Peter Amsterdam e Maria Fontaine.
Articolo 2
I direttori della Famiglia Internazionale hanno l’autorità e la responsabilità di:
- Promuovere i principi guida della Famiglia Internazionale racchiusi nelle dottrine, nei valori e negli obiettivi di fondo, tramite le sue comunicazioni e le sue azioni; usare quei principi guida nelle sue decisioni e nel facilitare le imprese dei membri relative alla missione.
- Fornire direzione, consigli e guida spirituale alla Famiglia Internazionale.
- Sovrintendere ai servizi forniti da Servizi Mondiali.
- Giudicare questioni dottrinali della Famiglia Internazionale, che si rifletteranno nella “Dichiarazione di fede della Famiglia Internazionale.”
- Stabilire i valori della Famiglia Internazionale, che si rifletteranno nei “Valori fondamentali della Famiglia Internazionale.”
- Stabilire la missione, la struttura, gli obiettivi e le prassi della Famiglia Internazionale in quanto organizzazione e fare cambiamenti adeguati allo Statuto della Famiglia Internazionale e ai suoi
documenti di supporto, secondo le necessità.
- I direttori della Famiglia Internazionale si consulteranno con il Consiglio legislativo della Famiglia, consistente dei pastori regionali e dei consiglieri amministrativi, su argomenti riguardanti la missione, la struttura, gli obiettivi e le linee di condotta della Famiglia Internazionale.
- I direttori della Famiglia Internazionale possono designare dei consiglieri amministrativi a proporre linee di condotta e iniziative e a facilitare argomenti di interesse internazionale riguardanti questioni di giudizio, affari pubblici, assistenza ai membri, opere e altri incarichi relativi ai principi fondamentali della Famiglia Internazionale, secondo le necessità.
- Designare o rimuovere un pastore regionale, un consigliere amministrativo, o uno dei responsabili dei Servizi Mondiali.
- Annullare una decisione presa dai Servizi Mondiali, da un consigliere amministrativo, o da un pastore regionale.
Articolo 3
In caso di inabilità, ritiro, o decesso di Peter Amsterdam o di Maria Fontaine, o di entrambi, i direttori della Famiglia Internazionale saranno ridefiniti d’accordo con “Procedura VI: Successione dei direttori della Famiglia Internazionale” nel “Manuale delle procedure della Famiglia Internazionale.”
